Dopo lungo servir senza mercede
e tener sempre in dubbio i miei desiri,
con poca speme e lunghi aspri martiri
acerba prova far de la mia fede;
e già che 'l mio desio tutto si vede
nel volto espresso, pur ch' altri vi miri,
non aran pace omai tanti sospiri
e 'l cor, che già gran tempo altro non chiede?
Deh! se v' è il mio servir noto per prova,
deliberate almen, dolce mia speme,
odi finirmi, odi tenermi in vita.
Né pietà tardi il suo soccorso mova,
ché l' alma, già vicina a l' ore estreme,
non può gir molto in aspetando aìta.