Non può da la mia donna alluntanarmi
destin del cielo o ver forza d'amore,
ch'io la porto nel core;
né seco sto se non luntano a lei.
Chi intender può quest'amoroso stato?
Fuggo quel che più bramo,
né conseguir lo posso in altra guisa,
perohè l'alma, divisa
da l'oggetto del cor, ch'è tormentato,
mi mostra il viso, in lui, ch'io tremo ed amo,
in vergogna e disnor de gli occhi miei,
che non ardiscon di mirar costei.