Skip to content
1486–1516

25

Giovanni Muzzarelli

Ahi! perché non correggi l'empia mia donna, Amor, di te rubella, che pon nel regno tuo si dure leggi? Questa nostra nemica altera e bella

dubbiosa ed iniquissima mercede spesso propone al mio servir con fede, e dice: – Amico, eleggi: o senza speme disïar mai sempre

ed essermi più caro, o, per gioir un di, non sperar mai d'aver tutto il tuo tempo altro che guai –. E tu comporti, Amore,

che mesca nel tuo mèl cotanto amaro e le dolcezze tue così distempre? Ma se ancor vive in te qualche valore, scegli fra mille a prova una saetta

e fa del strazio mio giusta vendetta.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
25 · Giovanni Muzzarelli · Poetry Cove