Bembo, da i cui si glorïosi inchiostri
braman tutte le carte esser notate,
che sole pòn, di quel color vergate,
agguagliar con gli antichi tempi i nostri;
so ben, senza ch'alcuno il vi dimostri,
pur da voi stesso il vero giudicate,
ch'io queste rime mie v'aggia mandate
per legger qualche error con gli occhi vostri.
De l'opre vostre amor, (più) che non sòle
abbagliarne il giudizio, fa piacermi
gli error che spesso in queste carte spargo.
Ma voi, che sete de virtute un sole,
mirate ben dov'ebbi gli occhi infermi,
ch'esser solete in queste cose un Argo.