Ora che forse voi con gli occhi fiso
la donna vostra rimirate intento,
e, veggendo l'orgoglio in lei già spento,
rivolgete i sospiri e i pianti in riso,
i', signor mio, da quel leggiadro viso,
ch'Amor mi die' per mio dolce tormento,
mi sto lontano, e lagrimando sento
struggermi, lasso! sì da lui diviso.
E quanto più ver' me spietati e rei
mi dipingo dinanzi i suoi be' lumi,
tanto l'incendio 'l cor più mi disface;
né, perché ognor piagnendo i' mi consumi,
di ciò mi doglio ancor; anzi mi piace,
più che d'altra gioir, piagner per lei.