Soleano i miei famelici ed ardenti
spirti viver de l'aria del bel viso,
ch'aveva me da me stesso diviso
e allontanato in tutto da le genti;
e solean gli occhi desiosi, intenti
mirando il vago e mansueto riso
per cui s'apriva in terra un paradiso,
tanto lieti restar quant'or dolenti:
ma la spietata mia fiera ventura
m'ha quel fido sostegno e ogni speranza
di ricovrarlo indegnamente tolto.
Or vorrei, poiché nulla al mondo dura,
viver la breve vita che m'avanza,
Rivola mio, da tai legami sciolto.