Mentre che voi, cui vien dal ciel concesso
quant'a molt'altri di valor comparte,
per onorar il buon, popol di Marte,
che per desio di voi si lagna spesso,
e per ornar di bei pregi voi stesso
e degl'inchiostri e de' pensier le carte,
da l'empie man d'Amor fuggite in parte
ov' è lungi 'l caduco e 'l fermo presso;
io qui, com'uom che tardo si consiglia
e co' propri sospir nudre 'l suo foco
cerco acquetar con un sol guardo il core;
peggio è ch'io mostro, a le turbate ciglia,
ai passi lenti, al parlar rotto e fioco,
in quante guise il dì m'ancide Amore.