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1480–1541

87

Giovanni Guidiccioni

Quella ch'a l'ombra e al sol ne' miei sospiri chiamo, le cui divine, alte, chiare opre folta nebbia del mondo non ricopre né può tempo involar, fin che il sol giri,

t'adorna or di smeraldi e di zaffiri ambe le sponde, o Tebro, ed in te scopre le glorie occulte e sol par che s'adopre mille accender d'onor caldi desiri;

e mentre io penso al suo dolce sereno di così folte tenebre spogliarmi, ella altri riccamente al cielo scorge. Ma, perch'io impoverisca e mi disarmi

di gioia, non fia mai che venga meno la speranza ch'ognor più ardita sorge.

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87 · Giovanni Guidiccioni · Poetry Cove