La fiamma almen de' sospir caldi e spessi
che romper l'aere fanno, ovunque stanco
l'orme altrui fuggo, nel gelato fianco
un foco accender di pietà potessi!
Tu me 'l pur giuri, Amor, per quelli stessi
strali co' quai m'apristi 'l lato manco:
io, che per téma ad ora ad ora imbianco,
scorger non lasso i miei pensieri oppressi,
come quel che ben ho questi anni addietro,
con mio non largo onor, provato sempre
mie speranze e tua fé di fragil vetro.
Ma fa, s'avvien che dopo mille inganni
con poco dolce il molto amaro tempre,
che non più a lacrimar mi ricondanni.