O tristi pensier miei,
non fia ch'io speri mai
uscir d'affanni e guai
né veder lieti voi, com'io dovrei:
dunque prendiamo ardire,
voi nel dolore ed io nel mio martìre;
ché, poich'io non potei
in quel punto morire,
ch' io lasciai que' begli occhi e 'l mio cor seco,
dolenti state meco,
e al nostro van disio
tanto pensate voi quant'il piangh'io.