Fonte d'alto valor, de' cui bei rivi
cresce l'Arno e sen va superbo e chiaro,
ch'avete il don di castità sì caro
difeso sol coi pensier saggi e schivi
da l'empie man di quei che serbò vivi
il ciel per dar a voi pregio più raro,
vostri onor fanno a morte alto riparo,
e già loco vi dan gli spirti divi
e stanno intenti ad aspettare il vostro
santo ritorno; e le terrene genti
chiaman ne' voti loro il vostro nome:
privilegio gentil del secol nostro
e lume del mio stil, che da voi, come
da divin foco, avrà fiamme lucenti.