Che degna schiera di pensieri eletti
dal petto del bel vivo idolo mio
talor si move e va volando a Dio,
guidata dagli angelici intelletti!
E par che dolce, in aprir l'ali, aspetti
e con sagge lusinghe preghi ch'io
seco mi levi al ciel con pensier pio,
deposto il peso de' terreni affetti.
— Pon mente — dice — in quella unica e viva
luce che n'apre il ver, ratto fuggendo
l'ombra ch'al seme di salute noce. —
Stella nel nascer suo del mare schiva
non mostrò mai salir, come, schernendo
il mondo, allor m'alz'io scarco e veloce.