Sì come il sol, ch'è viva statua chiara
di Dio nel mondan tempio ove riluce,
de la sua vaga e sempiterna luce
ogni cosa creata orna e rischiara;
così a ciascun questa mia bella e cara,
che 'l ciel die' per sua gloria e per mia duce,
lume e conforto co' begli occhi adduce,
ov'ogni occulto ben d'amor s'impara.
E 'l fa, perché la mente, oltra passando
d'una in altra sembianza, a Dio s'unisca,
non già per van desio, com'altri crede.
Ché chi ciò spera e si promette amando,
di che folle pensier l'alma nodrisca,
dicalo Amor per me, ch'aperto il vede.