Se a caso o ad arte miro
quegli occhi, dove Amor sovente mostra
il suo valor e l'alta gloria vostra,
per gran dolcezza fuor l'anima spiro;
e se l'inferma luce a tanto oggetto
abbasso poi pian piano
in quella dolce disiata mano,
quanta gioia allor, quanto
sento estremo diletto !
E se non fosse poi che quel bel guanto,
ricco ed avaro tanto,
mi copre quel che più bramo e disio,
ben non fu al mondo mai qual fôra il mio.