Sì come vola il ciel rapidamente
dietr'a l'anima sua, che 'n ogni parte
di lui la sua virtù move e comparte,
pel gran desio che d'apprestarla sente;
così corr'io dietr'al bel lume ardente
degli occhi vostri, ove da me in disparte
l'anima stassi e mai quindi non parte
per unir seco il mio mortal dolente.
Ché se vostr'onestà talor mi schiva,
lo spirto vien con voi, riman la spoglia
gelato sasso che distilli umore.
Dunque non spiaccia a voi ch'io meco viva
nel lume vostro, che sì m'arde e 'nvoglia,
stelle chiare del ciel, gloria d'amore.