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1480–1541

36

Giovanni Guidiccioni

Lo stral che 'n sorte ebb' io, dentr'a begli occhi indorò la Pietà, mentre tendea l'arco suo Amor, ch'altronde non temea, bench'io mal cauto ed ei nascosto scocchi.

E: — Dolce passi al cor, dolce lo tocchi — con chiara ed umil voce li dicea. Ei, che, mirando lei, piacer bevea, non conosciuto da' mortali sciocchi,

le arrise e disse a me: — Diletto e pace sia teco; — e diemmi il colpo che m'aperse il duro fianco e non sentì il dolore. Dolce piaga vital, ch'or sì verace

gioia distilli e crei virtù diverse, viva ti tien Pietà via più ch'Amore.

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36 · Giovanni Guidiccioni · Poetry Cove