Skip to content
1480–1541

33

Giovanni Guidiccioni

Vaga e lucente perla, che col splendor de' tuoi bei raggi ardenti porgi lume a le genti e togli il vanto al sole,

odi le mie parole. Dico che, quando al mondo venisti, eran le stelle liete, gioiose e belle

nel più benigno ciel d'Amor accese, e il pastorel d'Ameto un più cortese giorno mai non ne rese. L'aria, la terra e l'acque

rider vedeansi, e le lascive aurette coi fior scherzar e con le verdi erbette. Né il tuo nome si tacque per bocca degli augei, ch'a schiera a schiera

cantando facean dolce primavera. Deh, perché non ho io da lodarti 'l poter come 'l desio?

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
33 · Giovanni Guidiccioni · Poetry Cove