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1480–1541

32

Giovanni Guidiccioni

O voi che sotto l'amorose insegne combattendo vincete i pensier bassi, mirate questa mia, nanzi a cui fassi Natura intenta a l'opre eccelse e degne;

mirate com'Amor inspiri e regne in sembianza del Re che 'n cielo stassi come ricrei con un sol guardo i lassi e 'l camin destro di salute insegne.

Sì direte poi meco, aprendo l'ali verso le stelle: — O felice ora in cui nascemmo per veder cosa sì bella! Ma perché non ars'io, perché non fui

pria neve a sì bel sol, segno a li strali? Beato è chi la mira o le favella.

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32 · Giovanni Guidiccioni · Poetry Cove