O messaggier di Dio, che 'n bigia vesta
l'oro e i terreni onor dispregi tanto
e nei cuor duri imprimi il sermon santo,
che te stesso e più 'l ver ne manifesta,
il tuo lume ha via sgombra la tempesta
dal core ove fremea, dagli occhi 'l pianto;
contra i tuoi detti non può tanto o quanto
de' fèri altrui desir la turba infesta.
L'alma mia si fe' rea de la sua morte
dietr'al senso famelico, e non vide
sul Tebro un segno mai di vera luce:
or, raccolta in se stessa, invia le scorte
per passar salva e s'arma e si divide
da le lusinghe del suo falso duce.