Degnissim'ombra che d'intorno aggiri
questa felice e gloriosa tomba
e ascolti or questa or quell'altèra tromba
le lodi alzar de' tuoi chiari desiri,
odi chiamar con mille alti sospiri
il nome tuo che sì chiaro rimbomba,
e quella pura e candida colomba
per cui vivesti in sì lunghi martìri.
Graditi colli, avventurosa riva,
lauro gentil e voi, ben nate piante,
che udiste il suon di que' soavi accenti,
prima saran questi duo lumi spenti,
ch'io non v'adori come cose sante,
e sempre di voi pensi o parli o scriva.