Dimmi, se 'l tuo desio, com'esser suole,
sia d'onor sempre e d'onestà fregiato,
Clizio gentil, chi fai più che beato
col suon de le dolcissime parole?
chi scaldi e allumi tu col chiaro sole
degli occhi, ove s'asside Amore armato?
Sovvienti mai del mio misero stato,
in cui la vita senza te mi duole?
Ché, poi che dagli angelici costumi,
di che rivesti il secol nostro ignudo,
fortuna ingiuriosa mi diparte,
convien che desiando i' mi consumi,
e di lacrime bagni or queste carte
ove tue lodi in versi e 'l duol mio chiudo.