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1480–1541

113

Giovanni Guidiccioni

Scipio, io fui ratto dal cantar celeste, e l'ama immersa nel profondo oblio; pur mi raccolsi e riconobbi anch'io quel che voi prima sì lodato fêste.

Copria gli omeri bei candida veste, com' è candido il cor, puro il desio, quand'ella mosse 'l suon gentile e pio ch'orna la gloria e la virtù riveste;

sottil velo accoglieva il biondo crine; sedean le Grazie ne' begli occhi suoi e di foco spargean le bianche gote; ordiva reti Amor tenaci e fine,

dava luce a la notte e dicea poi: — Beate orecchie, ove 'l bel suon percote!

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113 · Giovanni Guidiccioni · Poetry Cove