Rotto è l'antico nodo e 'l foco spento,
per cui già 'l cor sì caldamente m'arse,
quando soave ogni martìr mi parse,
dolce ogni pena e grato ogni tormento.
Potete omai mostrar le chiome al vento,
ora in gemma raccolte ed ora sparse,
può ben il duro cor pietoso farse,
ch'io son di non più amar lieto e contento;
ben ripigliar le perle e i vaghi panni
potete, donna, e con accesi sguardi,
con atti e con parole alzarmi al cielo:
ma ch'io ritorni agli amorosi affanni
non fia giammai; ché n'accorgemmo tardi
io del vostro furor, voi del mio gelo.