Skip to content
1480–1541

1

Giovanni Guidiccioni

Mentre in più largo e più superbo volo l'ali sue spande e le gran forze move per l'italico ciel l'augel di Giove, come re altero di tutti altri e solo,

non vede accolto un rio, perfido stuolo entro 'l suo proprio e vero nido altrove, ch'ancide quei di mille morti nòve e questi ingombra di spavento e duolo;

non vede i danni suoi né a qual periglio stia la verace, santa fé di Cristo, che (colpa, e so di cui) negletta more; ma, tra noi vòlto a 'nsanguinar l'artiglio

per far un breve e vergognoso acquisto, lascia cieco il camin vero d'onore.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
1 · Giovanni Guidiccioni · Poetry Cove