Di quel gentile sguardo il grande assalto
i' non posso fuggir che più non cresca,
e le piaghe mortali ognor rinfresca
questo bel viso, c'ha un cor di smalto.
Se 'l gran disio io l'aumilio e essalto,
i' pur preso mi trovo alla dolce esca.
e quanto più m'amorta più m'infresca:
divien così chi pone amor tant'alto.
Omè, stassi mia iddea infra' bei colli
di due fresche rivere a Monte Paldi
dove talor sospira, or canta o ride.
E io, misero a me, cogli occhi molli
vo disvïando i passi lenti e saldi,
e non veggio il bel viso che mi ancide.