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1367–1446

XIV

Giovanni Gherardi

Che giova investigar ciò che può arte, natura, ingegno, intelligenza o idea, poi che fra noi mortali è tale idea, che penna o lingua non potria dir parte?

Giove sì la vagheggia, Febo e Marte; Giunon la 'nvidia, Danne e Citerea. O specchio delli iddei, ciò che potea Que' che ti misse in terra da sé parte!

Dove filate fùr le trezze d'oro? dove l'esempro di tanto bel viso o del bel petto sereno e lattato? Questo pur è il più ricco e bel lavoro

che mai avesse il mondo e 'l paradiso: gloria m'è grande esser di lei infiamato.

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XIV · Giovanni Gherardi · Poetry Cove