Lieve penna nell'aria starie salda
e grosso ghiaccio diverrebbe foco,
e fiamma ardente neve in caldo loco
si torrebbe a solare a falda a falda,
e aier, dove il sol più la riscalda,
pasceria pesci, e cupo mare in gioco
ogni brutto animale, e in lito poco
staria natura insieme fredda e calda,
prima che questa imagin mi si tolga
di questo oltre a celeste e più bel sole,
ché 'n cor d'un dïamante i' l'ho scolpita.
La terza spera omai indarno si volga,
ché, mentre ch'io potrò spirar parole,
canterò in questa donna esser mia vita.