Nel mio principio di vera partenza
dimando in pria l'axilio soprano
di Dio, vero Mesia, quel mi fia sano,
chi el volia donar per sua clemenza
a l'intelecto mio tanta scïenza,
ch'i' non vi sïa fra i altri profano
ne l'obscuro partir nostro mondano,
pieno d'inganni et d'oscura falenza.
Il mio principio non è con dilecto;
grave mutanza mi par la primera,
ma non à l'huom mortal sempre e perfecto
del suo pensar la compiuta minera.
Esopo vôy seguir, dove dix ch'era
bona speranza compir di l'efecto.