Senti' venir a me silvaggia fera,
di superba vestita et molto forte,
a minaciarmi de darme la morte
nascosamente con la voce altera.
Falsat'à verità, dicendo ch'era
uscito fori de la vera sorte;
pensando lei de chiuderme le porte
di vero buon piacer con tal manera.
Pavido fato sum più cha rivolta
liepor in fuga, sentendo a le spalle
corenti cani già quasi ricolta
da l'inimico apresso ne la calle.
Non vi ocurendo rimedio sta volta,
lasciata ogni rascion, prendeo la valle.