Da poi che piaciuto è al gran Monarca
dal mondo tôrre esta anima gentile,
è collocata nel suo santo ovile,
dove entrar non si può sanza la barca
della infinita grazia, e quella carca
delle inclite vertù e core umìle,
di qua lasciando ogn'atto e pensier vile,
imitando Noè entrante in arca.
Adunque, nessun pianga né si doglia
della trasmigrazion dal mondo al cielo,
c'ha fatto l'alma del nostro Giovanni.
Spogliata s'è della terreste spoglia
e èssi induta d'un candido velo
e a fruire è gita gli etterni anni.