A voler fare buona medicina
a chi troppo orinassi il giorno e notte,
tolga la pelle di dodici botte,
mettavi dentro uno staio di salina,
e tolga poi un quarto di saggina
e tutto fa bollir con mele cotte
e con le scorze di chiocciole rotte
e con un moggio di spenta calcina.
Però che Galïeno e Ipocràte
e Avicenna con gli altri dottori,
tutti s'acordan, guariro un frate
con queste cose e con molti romori
di molte donne tutte scapigliate,
fuggendo innanzi a' lor persecutori.
E per questi romori
s'acozzarono insieme le cicale,
a voler far co' grilli il carnasciale.