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1396–1473

XVII

Giovanni di Iacopo Pigli

Fave riconce con fior di borrana latughe cotte con acqua di scabiosa guariron monna Ciola, ch'è ritrosa, d'una infermità assai istrana.

E perché gli orsi si stien nella tana non ti maravigliar, perché noiosa è lor la neve sopra ogni altra cosa, quando di verno vien con tramontana.

E' pipistrelli, che volan di notte, è perch'egli hanno forte in odio il sole, e 'l dì si pascon sol di mele cotte. Però di maggio nascon le viuole

e di gennaio si veggon poche botte, perché i ciurmator ciascun ne vuole. Deh, non mi dar parole e dimmi, car fratello, se l'ortica

sarebbe buona al mal della vescica!

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XVII · Giovanni di Iacopo Pigli · Poetry Cove