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1503–1556

XLIV

Giovanni Della Casa

Quella, che lieta del mortal mio duolo, ne i monti e per le selve oscure e sole fuggendo gir come nemico sòle me, che lei come donna onoro e colo;

al penser mio, che questo obietto ha solo e ch'indi vive e cibo altro non vòle, celar non pò de' suoi begli occhi il sole, né per fuggir, né per levarsi a volo.

Ben pote ella sparire a me dinanzi, come augellin che 'l duro arciero ha scorto ratto ver' gli alti boschi a volar prende: ma l'ali del penser chi fia ch'avanzi?

cui lungo calle e aspro è piano e corto, così caldo desio l'affretta e stende.

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XLIV · Giovanni Della Casa · Poetry Cove