Deh avess'io così spedito stile
come ho pronto, madonna, ogni desio,
ché il vostro dolce affetto onesto e pio
conto fôra per me com'è gentile:
e sì devria, poi che d'amaro e vile
dolce rendete e caro il viver mio
voi sola; ma che più, lasso, poss'io
se a gir tant'alto è il mio dir pigro umile?
Per me pregaste voi l'angel mio santo
che, se grave peccato ho in me concetto,
raggio di sua pietà mi vegli e lustre:
ed ella il feo, né più benigno effetto
vide uom giamai, né stato have in sé tanto
alcun quant'io vi debbo, anima illustre.