lontano essendo dalle luce scorte
di quella ch<e> sempre ha' nel cor scolpita.
<M>a prendi ora conforto d'i tuo' guai,
che la nostra cità, mercé de Dio,
con te non è d'alcuna parte offesa.
E 'l perché presto reveder potrai
l'unico obietto del tuo gran disio,
dov'è l'anima tua cotanto accesa.