Skip to content
1400–1450

92

Giovanni de Mantelli di Canobio

Un cervo, non da età canuto e bianco, ma da Natura, da un arcier cazzato, ch'è de sospir e lacrime cargato, ni vien di stral ferito a lato manco,

credendo fuger morte, lasso e stanco, al dolce fonte da lui disiato, e beve e gusta quel liquor rosato che mai più gustò giusto Giove unquanco.

E ben<ché> quanto vol, beva quell'acque, pur mai non sazia suo ardente disio, ma più che beve, men sua sede scema, che così al ciel e a sua natura piacque.

Sì che, dolce poeta, Lapo mio, col to bel dir chiarisce sto problema.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
92 · Giovanni de Mantelli di Canobio · Poetry Cove