<È> questo <'l> premio del mio longo affanno,
della mia lunga fede e del servire?
È quest'el premio, Amor, del mio martìre?
Restori tu così d'ogne altro danno?
U' son le tue promesse, aspro tiranno?
Ahimè, che doglia granda me<ul> fa dire
e non orgoglio: non voler soffrire
che premïata sia mia fé d'inganno!
Ahi, lasso, al vento spargo le parole,
ché nulla via trovo a uscir de guai
se pria mia vita Morte non discioglia.
Chi me solea bear, morto mi vole,
perché irato me mostra i soi bei rai
le stelle mie, che me solean dar zoglia.