Anima mia, ch'al nostro dolce luoco
già fa quatro anni e più te legò Amore,
remante in pace con l'afflitto core,
ché mancando me parto a poco a poco.
Scarso al mio aiuto ormai, madonna invoco
che ponga fine al mio acerbo dolore,
perché lungi dagli occhi e ancor dal core
conven ch'e' sia nello amoroso gioco.
Tanta letizia non pigli tua mente
nel contemplar el suo angelico viso,
che qualche volte a dir non te rammente:
– T'aricomando, o nostro paradiso,
quel poveretto tuo fidel servente
cu' i fati iniqui hanno da ti diviso –.