Vetro son fatti i fiumi e i ruscelli
gli serra di fuor ora la freddura;
vestiti son i monti e la pianura
di bianca neve e nudi gli arbuscelli,
l'erbette morte, e non cantan gli uccelli
per la stagion contraria a lor natura;
Borea soffia, e ogni creatura
sta chiusa per lo freddo ne' sua ostelli.
E io, dolente, solo ardo e incendo
in tanto foco, che quel di Vulcano
a rispetto non è una favilla;
e giorno e notte chiero, a giunta mano,
alquanto d'acqua al mio signor, piangendo,
né ne posso impetrar sol una stilla.