Se quella fiamma che nel cor m'accese
e or mi sface in doloroso pianto,
fosse ver me pietosa pur alquanto,
e del monstrarsi un poco più cortese,
ancora spererei trovar difese
alla mia vita, che m'è in odio tanto,
e' sospir grevi rivolger in canto
e poter perdonar le fatte offese.
Ma perché, come Febo fuggì Dane,
così costei d'ogni parte mi fugge
e niega agli occhi miei il suo bel lume,
troppo invescata in l'amorose pane
la vita mia cognosco che si strugge,
e 'l cor diventa di lagrime fiume.