Sì tosto come il sole a noi s'asconde
e l'ombra vien, che 'l suo lume ne toglie,
ogn'animale in terra si racoglie
al notturno riposo, insin che l'onde
di Gange rendon con le chiome bionde
al mondo l'aurora, e le lor doglie,
i duri affanni e l'amorose voglie
soave sonno allevia o le confonde.
Ma io, come si fa il ciel tenebroso,
sì gran pianto per gli occhi mando fore,
che tant'acqua non versan dua fontane;
né dormir, né speranza alcun riposo
posson prestare al mio crudel dolore:
così m'affligge Amor fin la dimane.