Quando poss'io sperar che mai conforme
divegna questa donna a' desir miei?
ch'ancor con prieghi impetrar non potei
dal sonno, mostrator di mille forme,
ch'in sogn'almen, dov'ella lascia l'orme
mi dimonstrasse: e contento sarei,
poi ch'io non posso più riveder lei,
che crudel cerca, lasso! in terra porme.
Allora certo, quando torneranno
li fiumi a' monti, e i lupi l'agnelle
dagli ovil temorosi fuggiranno.
Dunque uccidimi, Amore, acciò che quelle
luci che fur principio del mio danno,
del morir mio ridendo, sien più belle.