Come in sul fonte fu preso Narcisso
da sé da sé, così costei, specchiando
sé, sé ha preso dolcemente amando.
E tanto vaga se stessa vagheggia,
che, ingelosita della sua figura,
ha di chiunque la mira paura,
temendo sé a sé non esser tolta.
Quel che ella di me pensi, colui
sel pensi che in sé conosce altrui.
A me ne par, per quel ch'appar di fore,
qual fu tra Febo e Danne, odio e amore.