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1313–1375

XXXIII

Giovanni Boccaccio

Come in sul fonte fu preso Narcisso da sé da sé, così costei, specchiando sé, sé ha preso dolcemente amando. E tanto vaga se stessa vagheggia,

che, ingelosita della sua figura, ha di chiunque la mira paura, temendo sé a sé non esser tolta. Quel che ella di me pensi, colui

sel pensi che in sé conosce altrui. A me ne par, per quel ch'appar di fore, qual fu tra Febo e Danne, odio e amore.

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XXXIII · Giovanni Boccaccio · Poetry Cove