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1313–1375

XXIV

Giovanni Boccaccio

Quello spirto vezzoso, che nel core mi misero i begli occhi di costei, parla sovente con meco di lei leggiadramente, e simile d'Amore.

E poi del suo animoso fervore una speranza crea ne' pensier miei, che sì lieto mi fa, ch'io mi potrei beato dir s'ella stesse molt'ore.

Ma un tremor, da non so che paura nato, lo scaccia e rompe in mezzo il porto, ch'aver preso credea, di mia salute; e veggio aperto ch'alcun ben non dura

lunga stagione in questo viver corto, quantunque possa natural virtute.

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XXIV · Giovanni Boccaccio · Poetry Cove