Spesso m'avvien ch'essendom'io raccolto
co' miei pensier, partito dalla gente,
senza donde veder, nella mia mente
sen vien colei nel cui celeste volto
la mia salute sta, e che disciolto
ne' legami d'amor soavemente
con gli occhi sua mi pose, e lietamente
a sé tir'ogni spirto altrove volto.
Poi, ragionand'allor, fa riguardare
la sua virtù, la bellezza e 'l valore,
di quai più ch'altra l'ha dotata Dio;
dond'un piacer mi nasce, el qual mi pare
che rechi seco ciò che puote Amore,
e sol accenda a ben far il disio.