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1313–1375

XCVIII

Giovanni Boccaccio

Parmi tal volta, riguardando il sole, vederl'assai più che l'usato acceso; per ch'io con meco dico: «Forse esteso si siede in quello il mio fervente sole,

il quale agli occhi miei sempre fu sole poscia ch'io fui ne' lacci d'amor preso; per certo ei v'è: però di tanto peso son ora e raggi di quest'altro sole».

E sì nel cor s'impronta esto pensero, che mi pare veder, guardando in esso, sì come aquila face, intento e fiso, la fiamma mia, e d'essa assai intero

ogni contegno, e conoscer da presso li capei d'oro e crespi e il bel viso.

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XCVIII · Giovanni Boccaccio · Poetry Cove