Skip to content
1313–1375

XCIV

Giovanni Boccaccio

Apizio legge nelle nostre scole e 'l re Sardanapalo, e lor dottrina di gran lunga è preposta alla divina dagli ozi disonesti e dalle gole.

E verità né in fatti né in parole oggi si truova, e ciaschedun inchina all'avarizia sì com'a reina, la quale in tutto può ciò che la vuole.

Onestà s'è partita e cortesia, ed ogn'altra virtù è al ciel tornata, ed insieme con esse leggiadria dalle villane menti discacciata;

ma quanto questo per durar si sia, Iddio sel sa, ch'ad ogni cosa guata.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XCIV · Giovanni Boccaccio · Poetry Cove