El cielo e 'l firmamento suo sta dritto
e guarda le sue rote che nol tiri
fora di corsi naturali e viri,
per osservar quel che de lui è ditto.
Se 'l movimento suo fosse raffitto,
la luna, el sol e altri suoi zaffiri,
dove conven che l'universo miri,
darebber passione al mondo afflitto.
L'umane genti son fatte sì strette,
che de virtù e cortesia non cura,
e poco attende quel ch'egli 'mpromette.
Offende al suo Fattor e sua figura,
con gli altri bruti, del mal che commette:
però l'eterna pena lor matura.
Le stelle son de sì alto legnaggio,
che nostra colpa li fa far oltraggio.