Tu mi se' intrato sì forte nel core
con le tue dolci rime naturali,
che tutti i mie' disiri temporali
son di servirti e non d'altro tenore.
Ben ch'io d'ogn'esser sia di te minore,
com'io saprò così ti dirò «Sali»,
poiché Amor di sì fatti segnali
ti dice «Piglia qual ti par migliore».
Se 'nnanzi ch'e' sospinga la saetta
ti dà le prese ne' diletti toui,
prendi 'l vantaggio e a poter l'onora.
Chi di fanciulla vergine innamora
con dubbio segue gli sembianti suoi,
però che rado attien quel che prometta.
Onde io ti dico, come a padre figlio,
che per la vedova abbandoni il giglio.