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1313–1375

RICCIO BARBIERE A MESSER GIOVANNI BOCCACCIO

Giovanni Boccaccio

S'io avesse più lingue che Carmente non ebbe, o fosse Apollo in me inchiuso, sarebbe el sole nell'Orion rinchiuso più d'una volta, del nostro oriente,

che io potesse dire enteramente vostra magnificenza a moderno uso: ond'io però di ciò a voi mi scuso a guisa ch'al maestro fa el discente.

Ma più del dubbio ha presso lo 'ntelletto, il qual di vera luce più m'affosca, che non fa la nebbia verde lama. Se uom può più amar che non conosca

e se conoscer può più che non ama, come da voi per altra volta è detto, da voi siami chiarito con effetto.

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